l 22 settembre, in occasione del cinquantesimo anniversario della rinascita della nostra sede di Adro (Brescia) e del progetto editoriale “Fusioni Storie di Fonderia”, non abbiamo sfilato su un tappeto rosso, ma su un manto di sabbia da fonderia. È stato un modo simbolico per rendere omaggio ai materiali che plasmano la nostra attività quotidiana e, allo stesso tempo, esprimere il nostro impegno verso la sostenibilità ambientale, dato che la sabbia è stata reintrodotta nel ciclo produttivo.

L’anniversario rappresenta solo un capitolo di una storia iniziata nel 1910 in una cascina di Palazzolo sull’Oglio. Nel 1924 ci siamo trasferiti in un nuovo stabilimento di 5200 metri quadrati vicino alla stazione ferroviaria, danneggiato gravemente dai bombardamenti del 1944. Nel 1973 è stato inaugurato il nuovo sito produttivo ad Adro, dove la produzione prosegue ancora oggi. Il nostro percorso non è fatto soltanto di successi, ma anche di ostacoli superati grazie al coraggio di scelte imprenditoriali spesso difficili. Tra questi ricordiamo i bombardamenti del 1944 e le crisi economiche attraversate nei decenni, fino ad arrivare a importanti investimenti che hanno portato all’apertura dell’officina meccanica nel 2015.

La serata è stata l’occasione per celebrare anche il progetto “Fusioni”, uno dei sette vincitori del concorso Fabbrica del Futuro nell’ambito di Bergamo e Brescia Capitali Italiane della Cultura 2023, nella sezione dedicata alla sinergia tra impresa e territorio. Il progetto è nato per raccontare le storie delle persone che costituiscono il nostro capitale umano. Le giornaliste Silvia Zanardi e Katy Mandurino (SD Comunicazione) hanno intervistato una trentina di colleghi per dar voce alle loro esperienze, talvolta segnate da sacrifici e percorsi di vita non scontati. Sono testimonianze di donne e uomini arrivati in Fonderie Ariotti dopo aver lasciato il proprio Paese di origine e di chi ha accolto le nuove generazioni trasmettendo il mestiere e superando le barriere linguistiche e culturali. Gli articoli, accompagnati dalle fotografie di Marco Benigno (Studio Corini), sono stati pubblicati sul nostro sito e condivisi sul profilo Linkedin, riscuotendo grande interesse.
Per celebrare i cinquant’anni, abbiamo collaborato con il Teatro Piroscafo e con il cantautore Lorenzo Monguzzi alla realizzazione dello spettacolo teatrale “Intorno al Fuoco”. Alcuni colleghi sono saliti sul palco come attori per condividere le proprie storie con il pubblico. Il 24 novembre lo spettacolo è stato replicato a Brescia, nel padiglione di Fabbrica del Futuro, alla presenza degli stakeholder della nostra rete territoriale, per valorizzare l’impegno quotidiano di Fonderie Ariotti verso la sostenibilità sociale.

Questa celebrazione è un omaggio al nostro passato, al nostro presente e al nostro futuro. Continuiamo a fondere storie, competenze e culture diverse per costruire un’azienda sempre più solida e dinamica.
